Modalità di accesso al servizio

Obiettivi

L’Istituto, con il proprio personale altamente specializzato, mira a:

  • sviluppare l’autonomia personale di tutti i nostri utenti non vedenti per garantire loro una vita indipendente;
  • utilizzo delle nuove tecnologie tifloinformatiche più avanzate; orientamento scolastico e inserimento lavorativo;
  • promozione umana delle persone videolese;
  • il contrasto dei fenomeni di esclusione e di isolamento, con l’offerta di una pluralità di servizi e di strumenti tiflotecnici e tifloinformatici adeguati ai nuovi bisogni emergenti;
  • rimozione di eventuali errori formativi pregressi; qualificazione degli interventi educativi;
  • riabilitazione visiva e integrazione sociale.

Inoltre vengono forniti i seguenti servizi:

  • sostegno e assistenza socio-educativa e formativa per disabili visivi autonomi e semi autonomi;supporto e orientamento per l’educazione, l’apprendimento e l’istruzione per tutti gli studenti con deficit visivi iscritti alle scuole pubbliche di ogni ordine e grado e per studenti universitaria;
  • attività laboratoriale diurna per utenti videolesi e/o pluriminorati;
  • sostegno e orientamento per le famiglie e gli operatori per affrontare le problematiche relazionali e operative della disabilità visiva;
  • funzioni tutelari e assistenziali per gli utenti il cui bisogno si concentra su attività vicarianti la difficoltà socio-relazionali;
  • consulenza in tempo reale su situazioni concrete.

Soggetti fruitori

L’istituto Paolo Colosimo accoglie, in regime residenziale e semiresidenziale, persone videolese di ambo i sessi che hanno compiuto il 13° anno di età, su affidamento e con assunzione dell’onere economico da parte di Province, ASL, Comunità Montane ed Enti Pubblici legittimati in tal senso.
Nella fattispecie possono accedere alle attività dell’istituto:

  • studenti iscritti a istituti di scuola media superiore quali l’IPIA Colosimo (Istituto Professionale di Stato per l’industria e l’artigianato), ma anche di altri istituti scolastici di Napoli e provincia;
  • studenti di scuole elementari e medie;
  • utenti non iscritti a istituti scolastici;
  • pensionati, lavoratori interessati a laboratori di apprendimento specialistico;
  • studenti universitari.

Dal punto di vista strutturale l’Istituto accoglie:

  • una comunità alloggio per disabili visivi con 24 posti;
  • un centro sociale polifunzionale per disabili visivi per 50 utenti;
  • un centro congressi/eventi con teatro, aula magna e la sala eventi.

Rispetta la seguente organizzazione oraria:

  • fascia residenziale, per utenti provenienti dal territorio regionale, dal lunedì ore 14,00 al sabato ore 15,00 (pranzo incluso),escluso i festivi da settembre a luglio dell’anno successivo;
  • fascia residenziale, per utenti provenienti da altre regioni o totalmente privi del sostegno familiare (accertato dai servizi sociali dell’ente locale di riferimento), 24 ore su 24 per tutti i giorni della settimana da settembre a luglio dell’anno successivo;
  • fascia semiresidenziale, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle ore 19,00.

L’istituto funziona a pieno regime, 365 giorni l’anno e 24 ore al giorno per gli utenti residenti, 10 ore al giorno per gli utenti semiresidenti, distribuite nella fascia oraria 09.00 – 19.00.

Sistema qualità

Nella programmazione dei servizi socio assistenziali e di riabilitazione la valutazione e l’attenzione alla qualità assumono un ruolo centrale, non solo per produrre conoscenze sui risultati raggiunti e sui processi realizzati, ma anche per garantire un sostegno al miglioramento dei servizi e alla loro organizzazione.
Per la valutazione dei servizi offerti all’interno dell’istituto è stato adottato un sistema di rilevazione multi-livello che include informazioni di carattere sia quantitativo che qualitativo, al fine di misurare il livello di raggiungimento degli obiettivi di efficacia, efficienza e, laddove possibile, gradimento dell’utenza.
L’obiettivo è duplice: da un lato, comprendere come vengono realizzati i servizi, al fine di favorirne il regolare svolgimento e procedere, laddove necessario, ad eventuali rimodulazioni e, dall’altro, analizzare il grado di realizzazione degli obiettivi e la capacità di rispondere alle esigenze degli utenti.

Gli obiettivi di qualità
L’Istituto Paolo Colosimo mira a garantire livelli qualitativi adeguati nell’erogazione delle prestazioni offerte, attraverso l’adozione di prassi operative basate sulla centralità della persona/utente e sulla professionalità e competenza degli operatori.
Gli obiettivi di qualità perseguiti possono essere ricondotti ad almeno 2 elementi cruciali: il rapporto con l’utenza, gli operatori. Nello specifico si considerano determinanti per la qualità dei servizi erogati al cittadino i seguenti fattori:

  • attenzione alle relazioni umane;
  • personalizzazione delle attività e degli interventi;
  • accuratezza delle prestazioni erogate;
  • tempestività delle risposte;
  • competenza e professionalità degli operatori;
  • tranquillità e comfort dei locali in cui vengono erogate le prestazioni;
  • visibilità del materiale informativo;
  • possibilità di formulare reclami contro disservizi, atti o comportamenti ritenuti difformi o che limitano la fruibilità delle prestazioni.

A questi obiettivi vanno aggiunti quelli più strettamente legati al miglioramento delle condizioni di vita dei beneficiari finali.
A tal proposito lo sviluppo dell’autonomia e l’utilizzo delle capacità residue saranno riscontrabili sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo mediante l’osservazione dell’acquisizione delle competenze: capacità a muoversi nello spazio, indipendenza nel soddisfacimento dei bisogni primari, autonomia organizzativa nello studio, potenziamento dell’interesse agli eventi socio­politici nazionali e internazionali.
Tali capacità sono valutate attraverso la scheda predisposta dall’équipe psico-sociale, che riporta la vita dell’utente, le fasi della sua evoluzione, della sua emancipazione, della sua integrazione sociale.
Inoltre sono predisposti dei contratti socio- formativi – assistenziali sottoscritti con gli utenti e le rispettive famiglie, per la definizione di percorsi assistenziali individualizzati.

Ammissione

Il processo di ammissione in Istituto è il seguente:

  1. Presentazione, a cura dell’utente, di istanza all’ente locale di riferimento (Province/Comuni) di ammissione all’istituto in regime residenziale o semiresidenziale.
    • Presentazione, a cura dell’utente, di istanza all’istituto di ammissione in regime residenziale e semiresidenziale correlata dalla seguente documentazione:
    • L’ interessato ovvero il genitore/tutore avvia, con il proprio Comune /Provincia, l’iter per l’inserimento all’Istituto con l’assunzione dell’onere economico da parte di quest’ultima. L’atto con il quale il Comune/Provincia si assume l’ onere della retta deve essere immediatamente trasmesso all’Istituto;
    • L’interessato ovvero il genitore/tutore presenta, quindi, apposita richiesta all’Istituto corredata dalla seguente documentazione:
    • Stato di famiglia;
    • Certificato di residenza;
    • Copia del documento di riconoscimento del firmatario e del convittore/semiconvittore;
    • Copia del codice fiscale del convittore/semiconvittore;
    • Copia del decreto di invalidità;
    • Foto tessera del convittore/semiconvittore ( tre foto per minorenni);
    • Certificato indicante l’assenza di patologie che pregiudicano la convivenza all’interno del convitto/semiconvitto. 
  2. I documenti di cui al punto 1 e punto 2 possono essere presentati in forma di autodichiarazione, ai sensi del D.P.R 28 dicembre 2000 n. 445; in assenza di uno qualsiasi dei documenti sopra indicati sarà impossibile accogliere la domanda presentata dal convittore /semiconvittore ovvero dal genitore/tutore;
  3. Trasmissione a cura dell’ente locale di riferimento (provincia/comune) di relazione socio ambientale e comunicazione/atto di impegno, da parte dello stesso, di assunzione dell’onere della retta, come stabilita con DGR- Regione Campania n° 3808 del 29 maggio 1996;
  4. L’istituto, dopo un periodo di osservazione in regime semiresidenziale o residenziale dell’utente, valuta la rispondenza dell’offerta di servizio con i bisogni dello stesso e ne predispone relativo Progetto socio – educativo Individuale (PSEI). Tale progetto sarà sottoposto ad approvazione sia dell’ente locale di riferimento che della famiglia/utente;
  5. Sottoscrizione per accettazione da parte della famiglia/utente sia del PSEI (allegato A) che del regolamento di istituto.
  6. Il completamento dell’iter suddetto definisce il diritto al servizio per l’anno di riferimento (settembre – luglio anno successivo).

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ufficio Pubbliche Relazioni dell’Istituto Paolo Colosimo dalle ore 10,00 – 15,00

Referenti:
Husam Rawashdeh (Coordinatore area educativa) 
Dott.ssa Antonella Chieffo (Psicologa)
Tel. 081 18865964
Tel. 081 5444686

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