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Sospensione attività

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SOSPENSIONE ATTIVITA' 

Le attività dell'Istituto sono sospese fino a data da destinarsi, a causa dell'emergenza sanitaria per la diffusione del virus covid-19, come disposto dal DPCM 10 aprile 2020 e da Ordinanza Regione Campania N.32 del 12/04/2020.
 

accesso vietato
Per gli utenti iscritti, è stato istitutito un servizio di
didattica a distanza attivo 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20 secondo le modallità concordate con la dirazione tecnica e l'equipe socio educativa. Per informazioni scrivere a CLOAKING  

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ALL'ISTITUTO COLOSIMO DI NAPOLI - Presentato il progetto SeaReN, alla scoperta di Parthenope

SEARENNAPOLI –Si è svolto lo scorso giovedì, presso la sala vendite dell'Istituto Paolo Colosimo di Napoli, l'incontro preliminare per l'avviamnento del progetto "Gli Occhi di Parthenope" nell'ambito del progetto SeaReN, dove tra i protagonisti ci saranno anche alcuni utenti non vedenti del nostro Istituto. Un nutrito gruppo di ragazzi, sarà infatti chiamato ad una vera e propria full immersion con istruttori professionali per prepararsi a scendere sott'acqua alla scoperta dei nostri tesori archeologici sommersi.
“Il progetto SeaReN ha una mission di carattere sociale: vogliamo essere vicini alle persone meno fortunate, portando ragazzi con disabilità a fare immersioni subacquee nell’ambito e avvicinandoli al mare. Inoltre, avvieremo una forte campagna di sensibilizzazione contro l’inquinamento da plastica in mare e pensiamo di realizzare un percorso storico legato alle bellezze di Napoli dal mare, in modo da far conoscere a tutti l’enorme fascino della città nascosta”. Lo ha detto Mariano Barbi, team leader SeaReN, nel corso dell’evento di presentazione del progetto, al Maschio Angioino. La serata è stata organizzata da Marenostrum di Archeoclub d’Italia.

Il progetto “Sea Research Neapolis” (SeaReN) nasce da un finanziamento della Università IULM di Milano, che in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Napoli e il supporto di Marenostrum ha avviato un’attività di interpretazione dei resti del primo approdo di Parthenope a ponente del Castel dell’Ovo. Il lavoro ha permesso di svelare le tracce del porto greco di 25 secoli fa e dimostrare come Castel dell’Ovo sia stato il cuore della penisola di Megaride, che ospitava un approdo sicuro per chi rientrava da viaggi nel Mediterraneo. Sono stati scoperti, infatti, il tracciato di una strada, sulla quale si vedono le impronte del passaggio di carri, e quattro gallerie scavate in una cresta tufacea, due delle quali collegate.

Filippo Avilia, professore Archeologia Subacquea IULM Milano, evidenzia: “Abbiamo scoperto, anche sulla base di indicazioni di vecchie cartografie, il probabile primo approdo di Palepolis/Parthenope, la primissima fondazione di Neapolis. Una scoperta che apre scenari legati alla geografia storica e, dal punto di vista sociale, alla possibilità di scoprire Napoli dal mare, facendo fruire a tutta la cittadinanza dell’importanza di questa scoperta”.

Per Davide Tizzano, Olimpionico di canottaggio, “la nostra Napoli si conferma uno scrigno infinito. Questi tesori sepolti sono stati conservati per millenni e ci danno l’idea di quella che è la stratificazione culturale della città. Immaginare vicino la riva bastioni, dighe e scivoli per le navi è bellissimo ed emozionante. Con il progetto Searen si aprono anche nuovi scenari per il turismo subacqueo e sportivo, aspetto molto sottovalutato per una città come Napoli che non vive il mare pur essendone circondata”.

Il progetto è nato grazie alla collaborazione del GSD Colosimo, il Centro di Medicina Psicosomatica, Elleesseitalia srl, Reale Yacht Club Canottieri Savoia e i patrocini del Comune di Napoli, Real Casa Borbone due Sicilie, Ordine Costantiniano e consolato di Napoli del Principato di Monaco, e finanziato dalla Libera Università IULM di Milano - Dipartimento Studi Umanistici in accordo con la Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Napoli per la parte di ricerca scientifica e dall’Associazione Live to Love per l’aspetto sociale.

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presentazione di abbi

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Presentazione di Abbi - Audio Bracialet for Blind Interaction

abbi logo

La Commissione Ausili, Nuove Tecnologie e Accessibilita’ della Sezione Provinciale Uici di Napoli, in collaborazione con l’Istituto Paolo Colosimo vi invita alla presentazione del Audio Bracialet for Blind Interaction, il giorno 19 ottobre alle ore 11. 
ABBI, Audio Bracialet for Blind Interaction, un bracciale progettato da Monica Gori, psicologa e ricercatrice del Dipartimento di Robotica, scienze cognitive e del cervello dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. ABBI aiuta i non vedenti, in particolare i bambini, ad orientarsi nello spazio interagendo in modo efficace con l’ambiente esterno fin dai primi anni di vita. Scopo del progetto è la riabilitazione sensoriale e motoria dei disabili visivi.
Il dispositivo infatti emette un segnale sonoro che permette alla persona di sapere come si muove il proprio corpo nello spazio dando informazioni importanti anche per il controllo della postura e la coordinazione motoria. Inoltre se ABBI è utilizzato nello stesso ambiente anche da altri, il soggetto può captare il segnale sonoro emesso da un altro braccialetto individuandone la posizione. 
Per info e prenotazioni chiamare al
3346048850. Vi aspettiamo 
dalle ore 11,00 alle ore 13,30 nella splendida cornice dell’Istituto Paolo Colosimo sito in via Santa Teresa degli Scalzi n. 36, Napoli

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NOV9

Conferenza sul Nuovo Nomenclatore Tariffario

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Supercoppa torbal 2015

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Sport non vedenti: Torball

Il Colosimo Napoli conquista anche la Supercoppa

supercoppa_2015

Frosinone, 21 e 22 novembre 2015

Dopo la Coppa Italia della scorsa primavera, il Colosimo Napoli innalza al cielo anche la Supercoppa: è il titolo che si contendono le vincitrici del campionato italiano di Torball (Augusta No.Ve.) e della Coppa Italia (G.S.D. Colosimo). La finalissima, organizzata dall’A.S.D. Ciociaria N.V. in stretto raccordo con la F.I.S.P.I.C. (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi), si è giocata sabato scorso a Frosinone. Le due squadre più in forma e più rappresentative del Torball in Italia sono scese in campo per contendersi la Supercoppa su tre incontri, ma ne sono bastati solo due al Colosimo Napoli per chiudere i conti. La prima partita è stata molto equilibrata, con le due compagini impegnate a difendersi e pronte a sfruttare ogni minimo errore dell’avversario. Pochi schemi, pochi falli tecnici ma alla fine il Colosimo è riuscito a vincere con un 2 – 1 di misura. Nel secondo incontro invece, l’Augusta ha cercato di forzare in attacco ma l’ottima difesa della squadra partenopea, predisposta dal coach Pesarino Salvatore e Stanziano Saverio e attuata in campo da Raucci e Stanziano F., ha concesso pochissimo ai siciliani che sono poi crollati nel secondo tempo, sotto i colpi di Di Mauro, Sinigaglia e Di Pasquale che hanno inflitto un pesante 8 – 3 finale alla squadra allenata da Mister Roggio. Al triplice fischio è esplosa tutta l’esultanza della squadra biancoazzurra per una vittoria cercata e sofferta. Il Presidente della Federazione, Sandro Di Girolamo, si è congratulato per il fair play dimostrato dalle due squadre durante le gare e ha provveduto di persona a premiare gli atleti e i tecnici. Sempre nelle giornate di sabato e domenica si sono poi svolte, come da calendario, gli incontri di qualificazione per la Coppa Italia di Torball: dodici squadre suddivise in due gironi che hanno giocato simultaneamente a Bergamo e Frosinone.

Nel gruppo "A" giocavano l'Omero Bergamo, la Ciechi Brianza, il Bolzano, il Trento, la P.A.T. Bologna e la Picena. Nel gruppo "B" invece l'Augusta, il Teramo, il Colosimo Napoli, la Nuova Latina, la Ciociaria Frosinone e la Paideia Sporting Campobasso. Hanno guadagnato l’accesso alle fasi finali le squadre di Bergamo, Bolzano, Monza Brianza, Teramo, Augusta e Colosimo Napoli.

Il Colosimo Napoli, dunque, si qualifica per la Coppa Italia e porta a casa la sua terza Supercoppa della storia che si unisce alle quattro Coppe Italia e ai tre scudetti di Goalball. Una bacheca preziosissima che racchiude solo una piccola parte del lavoro svolto dal personale socio-educativo all’interno dell’Istituto Paolo Colosimo, dove ai tantissimi giovani non vedenti e ipovedenti viene dato modo di studiare, praticare sport, fare teatro e formarsi, diventando protagonisti della propria vita.

 “E’ una vittoria che, oltre a valorizzare il nostro Istituto, contribuisce ad arricchire la città di Napoli e che va a premiare l’ottimo lavoro svolto dal gruppo e soprattutto dai tecnici e dagli atleti: oggi siamo annoverati tra le migliori società sportive d’Italia e non solo perché vinciamo ma anche e soprattutto perché siamo molto attivi su tutto il territorio”: sono le parole del Presidente del G.S.D. Colosimo Rawashdeh Husam, più che soddisfatto per l’ennesimo titolo conquistato sotto la sua direzione.

Sport non vedenti: Torball

Il Colosimo Napoli conquista anche la Supercoppa

Frosinone, 21 e 22 novembre 2015

Dopo la Coppa Italia della scorsa primavera, il Colosimo Napoli innalza al cielo anche la Supercoppa: è il titolo che si contendono le vincitrici del campionato italiano di Torball (Augusta No.Ve.) e della Coppa Italia (G.S.D. Colosimo). La finalissima, organizzata dall’A.S.D. Ciociaria N.V. in stretto raccordo con la F.I.S.P.I.C. (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi), si è giocata sabato scorso a Frosinone. Le due squadre più in forma e più rappresentative del Torball in Italia sono scese in campo per contendersi la Supercoppa su tre incontri, ma ne sono bastati solo due al Colosimo Napoli per chiudere i conti. La prima partita è stata molto equilibrata, con le due compagini impegnate a difendersi e pronte a sfruttare ogni minimo errore dell’avversario. Pochi schemi, pochi falli tecnici ma alla fine il Colosimo è riuscito a vincere con un 2 – 1 di misura. Nel secondo incontro invece, l’Augusta ha cercato di forzare in attacco ma l’ottima difesa della squadra partenopea, predisposta dal coach Pesarino Salvatore e Stanziano Saverio e attuata in campo da Raucci e Stanziano F., ha concesso pochissimo ai siciliani che sono poi crollati nel secondo tempo, sotto i colpi di Di Mauro, Sinigaglia e Di Pasquale che hanno inflitto un pesante 8 – 3 finale alla squadra allenata da Mister Roggio. Al triplice fischio è esplosa tutta l’esultanza della squadra biancoazzurra per una vittoria cercata e sofferta. Il Presidente della Federazione, Sandro Di Girolamo, si è congratulato per il fair play dimostrato dalle due squadre durante le gare e ha provveduto di persona a premiare gli atleti e i tecnici. Sempre nelle giornate di sabato e domenica si sono poi svolte, come da calendario, gli incontri di qualificazione per la Coppa Italia di Torball: dodici squadre suddivise in due gironi che hanno giocato simultaneamente a Bergamo e Frosinone.

Nel gruppo "A" giocavano l'Omero Bergamo, la Ciechi Brianza, il Bolzano, il Trento, la P.A.T. Bologna e la Picena. Nel gruppo "B" invece l'Augusta, il Teramo, il Colosimo Napoli, la Nuova Latina, la Ciociaria Frosinone e la Paideia Sporting Campobasso. Hanno guadagnato l’accesso alle fasi finali le squadre di Bergamo, Bolzano, Monza Brianza, Teramo, Augusta e Colosimo Napoli.

Il Colosimo Napoli, dunque, si qualifica per la Coppa Italia e porta a casa la sua terza Supercoppa della storia che si unisce alle quattro Coppe Italia e ai tre scudetti di Goalball. Una bacheca preziosissima che racchiude solo una piccola parte del lavoro svolto dal personale socio-educativo all’interno dell’Istituto Paolo Colosimo, dove ai tantissimi giovani non vedenti e ipovedenti viene dato modo di studiare, praticare sport, fare teatro e formarsi, diventando protagonisti della propria vita.
 “E’ una vittoria che, oltre a valorizzare il nostro Istituto, contribuisce ad arricchire la città di Napoli e che va a premiare l’ottimo lavoro svolto dal gruppo e soprattutto dai tecnici e dagli atleti: oggi siamo annoverati tra le migliori società sportive d’Italia e non solo perché vinciamo ma anche e soprattutto perché siamo molto attivi su tutto il territorio”: sono le parole del Presidente del G.S.D. Colosimo Rawashdeh Husam, più che soddisfatto per l’ennesimo titolo conquistato sotto la sua direzione.


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Coppa Italia 2015

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Il Colosimo Napoli incassa il quarto titolo di Coppa Italia

squadra

Avezzano (AQ), 29 marzo 2015 – E’ la squadra del Colosimo Napoli ad aggiudicarsi la Coppa Italia di Torball, edizione 2014/2015: quarta vittoria negli ultimi cinque anni. Dopo le fasi preliminari, giocate ad Ascoli Piceno il 14 novembre scorso, la squadra partenopea era riuscita a piazzarsi al primo posto insieme al Trento e, a seguire, avevano ottenuto la qualificazione anche L’Aquilone, il Bergamo, la Ciociaria Frosinone e il Nuova Latina. Le sei squadre in lotta per contendersi il titolo nella città di Avezzano, si sono ulteriormente affrontate  nella giornata di sabato 28 marzo per le qualificazioni alle semifinali. Eliminate il Nuova latina e la Ciociaria Frosinone, si sono incrociate le quattro squadre finaliste: Trento contro L’Aquilone e Colosimo Napoli contro Bergamo. Nella mattinata di domenica 29 marzo si sono disputate le semifinali che hanno visto il Trento vincere 5-2 contro L’Aquilone e il Colosimo Napoli battere il Bergamo 3-0. A seguire si sono giocati la finalissima le due avversarie di sempre: Trento e Colosimo Napoli. La prima partita è stata vinta dal Colosimo Napoli per 4-2, la seconda ha visto il Trento pareggiare i conti con la vittoria di 1-2 e infine la terza, e ultima, è stata vinta di vera misura dal Colosimo Napoli per 1-0. Una vittoria cercata, voluta, sofferta ma che alla fine è arrivata in tutta la sua bellezza: grande entusiasmo al termine della finale e durante la premiazione da parte degli atleti, dei tecnici e dei dirigenti. Ottimo lavoro di squadra per tutta la società del Colosimo Napoli che con impegno e spirito di gruppo è riuscita a riportare nella città partenopea l’ambito trofeo che mancava da un anno. Bravissimi gli atleti che meritano qui di essere nominati: Stanziano Fiore, Nicolò Emanuele, Raucci Gaetano, Noviello Giuseppe, Florio Gennaro, De Gennaro Alessandro, Carozza Giuseppe, Sinigaglia Sergio, Stanziano Saverio, Cirillo Marco, Alane Idrisse, Arena Massimo, guidati dal C.T. Pesarino Salvatore. Entusiasmo anche per il gruppo dirigenziale, a partire dal presidente Rawashdeh Husam, al vicepresidente Di Donato Sergio, ai consiglieri tecnici Stanziano Fiore e Saverio e ai dirigenti Mazza Mattia, Sommonte Loredana, Chieffo Antonella, Piscopo Antonio. Una vittoria che di certo valorizza al massimo le tante attività che si svolgono presso il rinomato Istituto regionale per non vedenti “Paolo Colosimo” e che eleva il G.S.D. Colosimo tra le migliori società sportive di tutta Italia. Un meritato ringraziamento per i risultati raggiunti va all’Ente Regione Campania e agli attuali gestori dei servizi, la Gesco Cooperative e il Centro Medicina Psicosomatica, nelle persone del dott. Antonio Novi e della dott.ssa Tiziana Petrosino, che da anni hanno investito e consentito al Colosimo di crescere. Il mese scorso la rappresentativa giovanile di torball aveva già incassato un buon quarto posto nel torneo internazionale “Valcalepio” e il due maggio sarà a Nizza per partecipare ad un nuovo torneo internazionale organizzato dai francesi. Il Torball femminile, invece, si chiuderà a Roma il 18 e 19 aprile con il Colosimo Napoli che cercherà di strappare il titolo alla squadra del Bolzano, attualmente al primo posto.

Subito dopo Pasqua invece, inizierà il campionato italiano di Goalball e il Colosimo, con i suoi tre scudetti vinti, tenterà il poker nella disciplina paralimpica. La meritata vittoria della Coppa Italia consentirà alla squadra partenopea di giocarsi, a novembre, la finale di Supercoppa contro la squadra vincitrice del campionato 2014/2015, la siciliana A.S. Augusta. Una dedica particolare da parte della società a Rosa De Luca, l’infermiera che è stata sempre vicina e che ha dato un grande contributo al Gruppo Sportivo, venuta a mancare proprio nella notte di oggi, dopo aver combattuto a lungo contro un brutto male: la sua allegria e la sua vitalità rimarranno sempre indelebili nei ricordi di tutta la comunità.

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